Un semirimorchio fermo in banchina costa ogni giorno. Di solito nessuno lo sta contando.
NexusLogistica tiene insieme le corse delle compagnie, le prenotazioni, le consegne e i giorni di sosta di ogni rimorchio. In un posto solo, e con i numeri sotto gli occhi mentre si lavora.
| Rotta | Nave | Partenza | Cut-off fra | In banchina |
|---|---|---|---|---|
| CT → LI | Cartour Delta | 22:00 | chiuso | |
| CT → GE | Grande Sicilia | 23:30 | 1h 34m | |
| PA → NA | Cruise Roma | 20:15 | 5h 10m | |
| CT → RA | Eurocargo Bari | 06:00 | 10h 55m |
Tre momenti, non trenta funzioni
Il gestionale è costruito attorno a come la giornata si svolge davvero, non attorno all’elenco delle cose che sa fare.
Il foglio del giorno
Un foglio per autista, con i suoi giri, i suoi rimorchi e le sue consegne. Si stampa e se ne dà un pezzo a testa: la stampa è un uso vero, non un ripiego, e ogni giro sta su una pagina sua.
La plancia
Cosa guardare adesso: i cut-off che stanno per chiudere, le consegne senza nessuno assegnato, i rimorchi fermi da troppi giorni. In alto a sinistra, sempre, due numeri: quanti sono fermi e quanti oltre soglia.
Le prenotazioni
La lista da mandare alla compagnia si compila da sé con quello che è già a sistema, nel formato che quella compagnia accetta — elenco o file — e resta agli atti chi l’ha chiusa e quando.
Ti dice cosa sta per costarti, e perché lo pensa
Ogni avviso porta con sé il motivo e il numero da cui nasce. Niente punteggi opachi: se il gestionale sbaglia, si vede subito dove ha preso l’abbaglio — ed è l’unico modo perché qualcuno continui a fidarsene dopo la prima settimana.
Non è intelligenza artificiale, ed è voluto. Sono regole scritte a mano: stessi dati, stesso avviso, sempre. Un dispatcher che chiede «perché questo rimorchio e non quello» riceve una risposta che si può ricontrollare, non una ricostruzione plausibile. L’assistente che parla — che riassume la giornata in italiano — esiste, si attiva a parte e su richiesta, e comunque non decide niente: riformula questi avvisi.
Il cut-off di CT → GE chiude fra un’ora e mezza e hai due rimorchi prenotati che non risultano imbarcati.
Perché: la corsa parte alle 23:30, il cut-off è alle 21:30, e per XB127CD e XA148AB non c’è nessun evento di imbarco.
Domani hai tre consegne senza autista né trattore assegnato.
Perché: le spedizioni con data entro due giorni che non hanno ancora nessuno sopra sono quelle che si scoprono la mattina stessa.
XC134EF è vuoto a Misterbianco e ci sono due carichi in partenza da Catania nei prossimi giorni.
Perché: un rimorchio vuoto vicino a un carico è un viaggio a vuoto che si può non fare.
Il registro dice che XA176AB è sganciato al porto di Catania, ma il GPS lo dà a 740 km da lì.
Perché: la posizione è di due ore fa e la distanza supera di molto il raggio dell’area portuale. Uno dei due dati è sbagliato, e conviene saperlo adesso.
La mappa parla con il registro, non accanto ad esso
Le posizioni arrivano da qualsiasi fornitore di localizzatori: il gestionale riceve le targhe e le mette insieme a quello che sa già. Non serve cambiare telematica, e non serve una seconda schermata da guardare.
Il colore dice l’età del dato
Una posizione di tre ore fa non è una posizione. Un mezzo che tace resta sulla mappa, ma smette di sembrare fresco: è l’ultima cosa che sappiamo, non dove si trova adesso.
I luoghi hanno un raggio
Un porto è grande chilometri, un magazzino cento metri. Ognuno ha il suo, altrimenti risulterebbe «arrivato» un camion che passa sul lungomare.
Quando i due dati litigano
Se il GPS smentisce il registro, il gestionale lo dice — ma solo oltre un margine largo. Un avviso falso qui costerebbe la fiducia in tutti gli altri.
Quello che ferma un camion non è un giro pianificato male
È una revisione scaduta a un posto di blocco. Con sessanta trattori più i rimorchi sono centinaia di date, e su un foglio si perdono.
Scadenze, con l’anticipo giusto
Revisione, assicurazione, bollo, taratura del tachigrafo, ADR. Patente, CQC, carta tachigrafica, visita medica. E gli scarichi dati del cronotachigrafo, che sono obblighi ricorrenti. Ogni tipo avvisa con il suo anticipo: una revisione si prenota con quarantacinque giorni, uno scarico dati con cinque — un avviso acceso per un mese diventa parte dell’arredamento.
Il tagliando si conta a chilometri
«Ogni 60.000 km o dodici mesi, quello che viene prima», come dice il libretto. E i chilometri non li devi scrivere da nessuna parte: li prende dai rifornimenti, dove l’autista li segna già quando fa il pieno.
Carburante e consumi
La voce di costo più grossa, e il numero da cui si vedono le cose che nessuno racconta. Litri per cento chilometri, mezzo per mezzo: se uno scarta dagli altri dello stesso tipo, di solito è una gomma, un iniettore o un modo di guidare. Più il prospetto per il rimborso delle accise, pronto da consegnare.
La domanda da un milione
La Catania–Livorno la stiamo facendo in guadagno? Nolo sulla spedizione, traghetto e pedaggi sul viaggio, margine per giro. E se manca un nolo il gestionale te lo dice, invece di darti un numero più basso del vero con l’aria di essere definitivo.
Da dove si arriva, e dove si va a finire
Con il foglio e la penna
- I giorni di sosta si scoprono quando arriva la fattura del porto
- La lista per la compagnia si riscrive a mano ogni sera
- Chi ha il rimorchio si sa chiedendolo al telefono
- Il file del committente si ricopia riga per riga
- Il compenso dell’autista si ricalcola a fine mese, a memoria
- Le revisioni si scoprono scadute al posto di blocco
- Se il dispatcher è in ferie, il foglio ce l’ha lui
Con NexusLogistica
- I giorni di sosta sono un numero in alto a sinistra, sempre
- La prenotazione si compila da sé nel formato di quella compagnia
- Ogni movimento è un evento registrato, con chi e quando
- Il file si carica e la disposizione si impara una volta sola
- I compensi si calcolano dalle regole che decidi tu, e restano
- Le scadenze te le ricorda lui, con l’anticipo che serve a ognuna
- Quello che sa il gestionale lo sa tutta l’azienda
Le cose noiose, fatte bene
Ogni azienda per sé
La separazione fra i dati di società diverse è imposta dal database, non dal codice che lo interroga: anche una query scritta male non fa uscire un dato dal recinto della sua azienda.
Doppie assegnazioni impossibili
Lo stesso autista su due tratte che si sovrappongono non è un controllo che si può dimenticare: è il database a rifiutarlo, quindi non succede nemmeno se due persone salvano nello stesso istante.
Funziona sul telefono
La banchina non è una scrivania. Le schermate che servono in piedi — registrare un evento, leggere il giro — si usano con una mano.
Niente da installare
Si apre con il browser, dal computer dell’ufficio come dal telefono. Server in Europa, accessi tracciati, copie di sicurezza automatiche.
Un’ora davanti allo schermo vale dieci pagine di presentazione
NexusLogistica è sviluppato da D&J Corporate sul lavoro vero di chi porta semirimorchi sulle navi. Se il mestiere è il tuo, la prova migliore è aprirlo con i tuoi numeri davanti e vedere se ti riconosci.